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La parola
Meditazione in Sanscritto deriva dalla parola “Dhyan”
da cui “Dhyan” che tradotta in Italiano è: Meditazione.
In Italiano abbiamo diverse parole che suonano simili a Meditazione,
una è : Contemplazione e Concentrazione.
La contemplazione non è assolutamente da paragonare alla
Meditazione, in quanto consiste nell’appunto contemplare una
immagine o un oggetto al quale si da un valore spirituale…ma
non porta mai alla liberazione, al nirvana o dir si voglia all’illuminazione.
La concentrazione è in poche parole l’opposto della
Meditazione ..in quanto, consiste nell’appunto concentrare
la mente su un qualche cosa…e la Meditazione all’opposto
consiste nel non avere nessun controllo sulla mente ma lasciare
la mente libera e di semplicemente osservare il suo fluire….
La Meditazione nella sua essenza non è una tecnica, ma è
al di là di tutte le tecniche.Meditazione vuol dire OSSERVARE….Come
una persona che è ferma in stazione ed osserva tutti i treni
che passano...ma non ne prende nessuno...così nella Meditazione…si
osservano i pensieri-emozioni… ma si lasciano scorrere…
Vari maestri nei secoli hanno inventato varie Tecniche di Meditazione,per
aiutare i nuovi discepoli, alla vera Meditazione.
Così il Buddha Gautama inventò il “Vipassana”che
è una Tecnica di meditazione che consiste nell’osservare
il respiro, ed una altra Tecnica di Meditazione anch’essa
chiamata Vipassana ,ma diversa nel sua contenuto , che consiste
nell’osservare le varie parti del corpo con equanimità
senza
Ciò soffermarsi di più ove si prova un certo piacere
e senza scappare ove si prova un dolore o un mal essere. Quest’ultima
variazione della Tacnica Vipassana è stata tenuta segreta
dai monaci Buddisti di Burma sino al 1946 anno. Secondo quanto riferiscono
tali monaci il Buddha stesso aveva consigliato di tenerla nascosta
sino a 2500 anni dalla sua morte, e secondo i loro calcoli il segreto
di tale Tecnica sarebbe devoto essere divulgato proprio in quel
anno.
La tecnica di Meditazione Vipassana è sicuramente la più
famosa forse perchè praticata da millenni da tantissimi monaci
Buddisti.
Ma come dicevo prima tantissimi altri Maestri Spirituali hanno inventato
Tecniche di Meditazione.
Una Tecnica di Meditazione che sembra di “moda” negli
ultimi tempi è la Meditazione Giapponese Zen.
Anche la parola “Zen” deriva dalla parola “Gyan”
e poi “Dhyan”. La tecnica di Meditazione Zen è
stata praticata nei secoli da monaci Zen ed ora anch’essa
è una delle Tecniche di Meditazione più conosciuta
al mondo. Nella sua essenza la Tecnica di meditazione Zen , consiste
nel guardare un muro bianco o di un colore uniforme lasciando tutti
i pensieri passare e non soffermarsi su nessuno di loro…ci
sono anche vari altro modi di fare la Tecnica di Meditazione Zen
(Za-Zen), per esempio osservare un punto lontano all’orizzonte,o
una stella nel cielo, oppure il cielo stesso senza nuvole….
Un altro filone di Tecniche di Meditazione molto in voga in quest’ultimi
tempi sono tutte le Tecniche di Meditazione appartenenti al mondo
dei “Sufi” (Mistici Musulmani).
Qui abbiamo diverse Tecniche di Meditazione, dal “Wirlling”(girare
su di se stessi con sempre la punta di un piede attaccata al suolo)
ai “Dhikr” ripetizioni del nome di Allah di solito cantando
e con dei movimenti in piedi, seduti o coricati sui fianchi.
Un altro Maestro molto in voga in questi ultimi anni è Gurdjieff
la sua tecnica di Meditazione più famosa sono le sue Danze…che
consistono in movimenti armonici di un gruppo di persone.
Nel mondo dell’Induismo ci sono svariatissime Tecniche di
Meditazione…che vanno dal recitare Mantra ( tra cui il più
famoso:il Gayatri Mantra) ciò ripetere o i diversi nomi delle
Divinità Indù o invocazioni all’amore, alla
pace,alla salvezza di tutto il genere umano e non. ecc…
Altre svariate tecniche nel mondo Indù sono le tecniche Tantriche.
In quest’ultimi tempi questa parola “Tantra” e
stata corrotta e fraintesa.
La parola “Tantra” attualmente è sinonimo di
sesso….ma veramente non è così.
I Maestri Tantrici usavano la sessualità come una delle loro
Tecniche di Meditazione,
ed i discepoli che le praticavano erano guidati e indirizzati dai
loro Maestri.
Ma la Parola “Tantra” in Sanscritto vuol dire Tecnica
di Meditazione” .
Perciò la pratica sessuale non era l’unica Tecnica
di Meditazione usata dai Maestri Tantrici,
ma solo una delle tantissime Tecniche la maggior parte sono ancora
segrete percè si dice che usino anche droghe e veleni….ma
questo è un mondo a tutt’oggi ancora per fortuna non
conosciuto e divulgato al mondo occidentale.
Una “corrente” dell’Induismo di estrema attualità
è l’”Advaita”: Metafisica non duale. Preliminare
e conoscenza integrale,della realtà che porta al risveglio
spirituale, cioè all’Illuminazione al Nirvana.
Si dice che il fondatore sia “sri. Sankaracharya”. Si
annoverano nella discendenza “Advaita” grandi personalità
come “Sri Ramakrishna” ed il suo discepolo più
conosciuti
Sri.Vivekananda.
Il Maestro del 21imo secolo è senz’altro Osho(gia conosciuto
come Bagwan sri. Rajneesh).
Di lui si può dire che è l’ultimo dei più
grandi Maestri della storia umana e per cui anche il più
grande. A lui si devono tantissime Tecniche di Meditazione, dalla
Kundalini, alla famosa Meditazione Dinamica, alla Nataraj,alla Mandala,
ecc…
Le sue Tecniche di Meditazione sono studiate per l’uomo moderno,
e le su nevrosi.
Le Tecniche di Meditazione da lui inventate consistono per la maggior
parte di diversi stadi: i primi sono in movimento in modo che il
corpo-mente si liberi da tutte le tensione, e di solito l’ultimo
stadio della Meditazione è in silenzio ove si osserva semplicemente
tutto ciò che accade sia nel corpo che a livello emozionale
che mentale.
Queste Tecniche di Meditazione sono al momento le più attuali
e le più efficaci , perché appunto studiate per l’uomo
moderno, come lo erano 2500 anni fa le Tecniche di Meditazione di
Maestri vissuti a quell’epoca. Uno
dei Meastri dei nostri tempi e perciò attualissimo è
Bhagavan Sri Ramana Maharshi,anche se alcuni lo considerano appartenete
all’”Advaita” non sono d’accordo perché
Bhagavan Sri Ramana Maharshi,non ha mai seguito una scuola o un
Maestro spirituale,la sua è stata una realizzazione spontanea
la sua “tecnica di Meditazione” che poi Tecnica non
è….consiste nell’auto indagine(self enquiring”
la sua frase più famosa è: “The Self alone
exists; and the Self alone is real. Verily the Self alone is the
world, the “I” and God All that exists is but the
manifestation of the Being Supreme” che su per giù
si traduce: Solamente il Sè esiste e solamenete il Sè
è reale.In verità solo il Sè è il
mondo. L’IO e Dio , TUTTO quello che esiste è la
manifestazione dell’ESSERE(inteso come Sé) Supremo.
L’auto indagine di questo Maestro che è stato considerato
il più grande dei Maestri del 20imo secolo
Consiste nel chiedersi:Chi sono io? chi Medita quando medito?
Chi ascolta i pensieri quando penso…chi pensa?chi è
consapevole dei pensieri? chi è consapevole dei sogni?
Chi muore e chi non muore quando il corpomente-muore?
Questa indagine porta al risveglio direttamente, dipende solo
dall’intensità ed dalla totalità di chi fa
la ricerca.
L’unica Maestra vivente che insegna la vera auto-indagine
che io conosca è Ma Anand Dolano.
Dolano da i suoi corsi intensivi a Poona (India) a cui si può
accedere solo dopo averla contattata personalmente.
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